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Cavolo: ok per i lividi



Per favorire il riassorbimento di un ematoma, comparso in seguito a una caduta o a un urto, si possono utilizzare con buoni risultati un paio di foglie fresche di cavolo. Vanno lavate, tagliate a pezzi e applicate direttamente sulla parte per circa 20 - 30 minuti. Per fermarle, si può usare un rotolino di garza sterile. 


Occhi: allenateli così



Per garantirvi una visione più nitida e attenuare la sensazione di “occhi stanchi”, effettuare regolarmente questi esercizi di ginnastica oculare. Irrobustiscono i muscoli oculari dai quali, in parte, dipende la possibilità di mettere correttamente a fuoco le immagini.
1) Seduti con la schiena diritta, girate la testa a destra guardando il più indietro possibile. State così per 10 secondi. Effettuate 10 volte, poi ripetete a sinistra.
2) Seduti con la testa ferma, guardate il più possibile prima verso l’alto poi verso il basso. Fatelo per 10 volte.
3) Seduti, con la testa ferma in linea con il busto, guardate prima a destra poi a sinistra per 10 volte, quindi roteate gli occhi 5 volte per parte.
4) In piedi, con la schiena diritta, posizionate il dito indice all’altezza degli occhi a una distanza di circa 20 centimetri. Guardate il dito, poi un oggetto posto a circa 3 metri, poi ancora il dito. Ripetere per 10 volte.


Digitopressione: viso stanco



Le manovre di automassaggio del viso sono numerosissime. Migliorano il tono della pelle, attenuano le rughe d’espressione e drenano i liquidi in eccesso. Si utilizzano digitopressioni di intensità moderata e della durata di 5-10 secondi ciascuna.

  1. Eseguire delle pressioni con i polpastrelli delle dita in particolare indice e medio lungo i bordi inferiori della mandibola, dal mento alle orecchie. Continuate per un minuto. 
  2. Premere con forza per qualche secondo la fossetta fra il labbro interiore e il mento, poi eseguire delle digitopressioni su una linea circolare tutt’intorno alla bocca. Continuate per un minuto.
  3. Premere con i polpastrelli tutta la zona sottostante gli zigomi, per circa un minuto. 
  4. Effettuare delle pressioni tutt’intorno agli occhi, per 30 secondi circa, evitando di comprimere i bulbi oculari.
  5. Premere con decisione il punto situato sulla fronte fra le sopracciglia, per 3-4 volte. 
  6. Eseguire con i polpastrelli un massaggio circolare in senso orario sulle guance per qualche secondo. Poi procedere analogamente sulle guance sulle tempie.
  7. Cospargete viso e collo con una crema fluida idratante. Stenderla con movimenti dal centro del viso verso le orecchie; passare al collo, con movimenti che dal mento scendono verso il basso.




Intestino pigro: automassaggio



Le tecniche di automassaggio sono valide in caso di stitichezza e irregolarità intestinali, sia occasionali che croniche. 

  1. Massaggiare alcune volte l’addome in senso orario con il palmo della mano, disegnando intorno all’ombelico una circonferenza che disti da quest’ultimo circa 3 dita.
  2. Premere contemporaneamente due punti del piede situati all’attaccatura delle dita, fra il secondo e il terzo dito, uno sulla pianta e l’altra sul dorso: i due punti vanno afferrati con il pollice e l’indice, come in un pizzicotto. Esercitare una trazione verso l’esterno per 10 volte.


 

Dolori mestruali: automassaggio



Il massaggio non si deve eseguire nei giorni in cui compaiono le mestruazioni, ma con regolarità negli altri giorni del mese, con effetto preventivo. L’esercizio di allungamento (il terzo descritto), invece, allieva il dolore quando esso è presente. 

  1. Individuare due punti, posizionati sulla caviglia nei pressi del malleolo esterno: il primo si trova esattamente sotto al malleolo, il secondo di fianco ad esso, vicino al tendine d’Achille. Con la nocca del dito indice, si friziona la zona compresa fra i due punti, seguendo una linea curva intorno al malleolo. Eseguire per un minuto su entrambe le caviglie.
  2. Esercitare una pressione circolare in senso orario su due punti situati ai lati dell’ombellico, distanti 2 dita da quest’ultimo. Proseguire per circa 2 minuti. 
  3. Supine, con le gambe aperte piegare e le piante dei piedi a contatto. Rilassarsi, mantenendo la posizione per circa 1-2 minuti.



 

Accumuli adiposi sull’addome: automassaggio



Quando i cuscinetti adiposi si concentrano su fianchi e pancia, un massaggio mirato contribuisce a migliorare la circolazione, stimolando il metabolismo e quindi la lipolisi, cioè la scissione e la conseguenza riduzione dei grassi di deposito.

  1. Pizzicare il tessuto adiposo sul fianco fra il pollice, da una parte, e le altre 4 dita, dall’altra. In questo modo si solleva una sorta di "onda” rilevata, che deve essere pian piano trascinata in avanti, verso l’ombelico, spostando le dita sul ventre. Il movimento va eseguito 5 volte su entrambi i lati e ripetuto 3-4 volte alla settimana.