La dimensione, in questo contesto, non si riferisce alla dimensione spaziale.
Si tratta di un concetto esoterico, che sostiene che esistono diversi livelli di realtà, ognuno con una frequenza energetica diversa. La frequenza energetica determina il grado di evoluzione e di percezione della realtà di ogni essere vivente.
La prima dimensione sarebbe quella più bassa, in cui vivono gli esseri più semplici e primitivi, come i minerali, le piante e gli animali. In questa dimensione, la coscienza è limitata e istintiva, e non c’è alcuna volontà o libertà di scelta.
La seconda dimensione sarebbe quella intermedia, in cui vivono gli esseri più complessi e intelligenti, come gli umanoidi, i rettiliani e gli insettoidi. In questa dimensione, la coscienza è parziale e razionale, e c’è una certa volontà e libertà di scelta, ma anche molta paura e aggressività.
La terza dimensione sarebbe quella attuale, in cui vivono gli esseri più evoluti e consapevoli, come gli umani, i pleiadiani e gli arcturiani. In questa dimensione, la coscienza è totale e spirituale, e c’è una piena volontà e libertà di scelta, ma anche molta dualità e conflitto.
Nella quarta dimensione ci si comincia a svegliare e si diventa più consapevoli e coscienti. Si comprende che ognuno è il creatore della propria realtà e che i pensieri diventano cose. Energia, frequenze e vibrazioni diventano materia. Il futuro è qualcosa che ci si sceglie coscientemente con le proprie convinzioni, pensieri e azioni. Purtroppo non tutti saremo in grado di ascendere alla quinta dimensione, dove l’energia è più leggera e meno densa.
La quinta dimensione sarebbe quella verso cui stiamo transitando, in cui vivranno gli esseri più elevati e armoniosi, come gli angeli, i maestri ascensionati e i cristalli. In questa dimensione, la coscienza è unitaria e multidimensionale, e c’è una perfetta volontà e libertà di scelta, ma anche molta pace e amore.
La sesta dimensione sarebbe quella superiore alla quinta, in cui vivranno gli esseri più puri e luminosi, come i serafini, i troni e i cherubini. In questa dimensione, la coscienza è divina e universale, e c’è una totale fusione con il Creatore e con la sua volontà, ma anche una profonda saggezza e conoscenza. La sesta dimensione è associata all’elemento luce
La settima dimensione sarebbe quella ultima e più alta, in cui vivrà solo il Creatore, la fonte di tutto ciò che esiste. In questa dimensione, la coscienza è assoluta e infinita, e c’è l’essenza di tutto ciò che è, ma anche il mistero di tutto ciò che non è. La settima dimensione è associata all’elemento amore.
La terza dimensione sarebbe quella in cui viviamo attualmente, caratterizzata dalla dualità, dalla materialità, dal tempo lineare e dalla separazione. La quinta dimensione sarebbe invece quella verso cui stiamo evolvendo, caratterizzata dall’unità, dalla spiritualità, dal tempo ciclico e dalla connessione.
Il passaggio alla quinta dimensione avverrebbe in modo graduale e naturale, e dipenderebbe dalla scelta individuale di ogni essere umano. Chi sceglierà di elevare la propria vibrazione e di aprire il proprio cuore, potrà accedere alla quinta dimensione e godere di una vita più armoniosa, pacifica e felice. Chi invece sceglierà di rimanere attaccato alla terza dimensione e alle sue illusioni, dovrà affrontare le conseguenze delle proprie azioni e delle proprie emozioni negative.